Caterina si racconta a noi con dolcezza ed orgoglio: “Sono originaria della Sicilia, per l’esattezza di Catania. Sono arrivata a Firenze che avevo solo due anni e, fin da subito, mi sono sentita accolta dalla città. A quattordici anni iniziai a fare esperienza presso un importante salone di Firenze. A vent’anni, dopo sei anni di pratica ed impegno quotidiano, avevo già aperto il mio negozio!”. Si allarga il suo sorriso, è visibile la sua soddisfazione.
read more >Categoria: Chianti e Valdelsa
La cuffia dei rotatori è un insieme di muscoli della spalla – mentre i muscoli della cuffia dei rotatori sono tre: sovraspinoso, sottospinoso, piccolo rotondo.
read more >Gli eredi della famiglia Bianciardi hanno creato l’Associazione Amici di Palazzo Bianciardi con l’intento di rendere fruibile questo patrimonio attraverso la creazione del MAB, Museo Archivio Bianciardi, in modo che possa diventare una risorsa per la comunità e non solo.
read more >Si respira aria di novità a la Loggia del Chianti: da quest’anno, Simone, riprende il suo ruolo nell’attività di famiglia, deciso a lasciare la sua impronta in quello che, da sempre, è stato il locale dei suoi genitori.
read more >Il ristorante “La Chiantina” punto di riferimento per molti castellinesi buongustai, ha rinnovato la sua gestione sei anni fa, con a capo Salvatore D’Alessandro, gestore e pizzaiolo del locale.
read more >Il progetto, avviato nel 2017, nasce dall’esigenza di creare uno spazio polivalente, rispettando le normative paesaggistiche e valorizzando il panorama del parco, senza andare ad interferire in alcun modo sugli alberi presenti all’interno, patrimonio storico del borgo.
read more >I matrimoni di Valeria si rifanno al suo modo romantico e appassionato di interpretare il mondo e l’amore: proprio per questo in tutte le cerimonie che allestisce i protagonisti assoluti sono i sentimenti degli sposi e la forza del loro legame.
read more >La proprietà di Casa al Vento fa parte del piccolo nucleo abitato di Montemorli, a pochi passi da Poggibonsi. Qui un vecchio capanno agricolo dell’800 è rinato grazie a un intervento di risanamento conservativo, progettato e diretto dall’architetto Giovanni del Zanna. Il lavoro è stato eseguito da EDILPIÙ, con la guida competente del direttore tecnico Alessandro Taddei, e dalle loro maestranze coordinate dal capocantiere Cosimo Lecce, detto Mimmo. La loro esperienza ha saputo valorizzare le caratteristiche storiche dell’immobile e al tempo stesso ricavare al suo interno gli spazi e le funzioni di una residenza moderna, dotata di impianti e tecnologie all’avanguardia.
read more >A Grignanello si producono ad oggi vini senza solfiti aggiunti, seguendo rigorosi canoni biologici e biodinamici. I vigneti, con più di 50 anni di età, si estendono per circa 5 ettari e mezzo, e sono composti dalle storiche varietà del Chianti: Sangiovese, Canaiolo, Malvasia nera, Colorino, Trebbiano, e Malvasia bianca lunga. In cantina, ambiente suggestivo e magico, la vinificazione viene effettuata in bellissime anfore di terracotta dell’Impruneta, dalle quali si ottengono vini rossi, bianchi macerati, rosati, arrivando a sperimentare anche la produzione di passiti.
read more >Nel 1997 Daniele inizia la sua attività imprenditoriale aprendo “La Dolce Vita”, un piccolo wine bar a Castellina in Chianti, ma è nel 2018 che comincia a cogliere varie opportunità nel centro storico del paese, a partire dalla completa ristrutturazione del “Chianti Bar”, che diventa così “Il Pitena” – in onore ai suoi storici gestori.
read more >DI GIOVANNI SALVIETTI Nel comune di Castellina in Chianti, l’estate 2021 è simbolo di grande ripartenza, l’Amministrazione Comunale in collaborazione con le associazioni culturali ha dato vita ad un ricco calendario di eventi che si protrae fino all’autunno. In ogni occasione grandi e bambini potranno prendere parte al divertimento ed all’apprendimento. LUGLIO: Sabato […]
read more >La prima testimonianza storica si ritrova in una pergamena del 1010 conservata nell’Abbazia di San Lorenzo a Coltibuono, in quel documento viene chiamata plebes Sanctae Mariae quae dicitur Novella – con il termine novella nel medioevo si usava indicare un nuovo terreno messo a coltura.
read more >Secondo il Consorzio, la notorietà del Gallo Nero e la somiglianza col gallo colorato potevano ingenerare, nella percezione dei consumatori, un nesso tra i due marchi, tanto da poter determinare un indebito vantaggio a favore dell’azienda laziale. Azienda che, per sua parte, sosteneva invece la differenza tra i “due galli”: mentre il Gallo Nero è un marchio collettivo e designa una serie di vini rossi che provengono dal Chianti, il gallo colorato è un marchio individuale relativo a un vermentino prodotto nella Gallura, zona della Sardegna che deve il nome allo stesso volatile. Dovendo esprimersi sulla richiesta di registrazione del gallo colorato, l’Ufficio europeo per la proprietà intellettuale comparava i due marchi e, aderendo sostanzialmente alle argomentazioni chiantigiane, la rigettava. In conseguenza, l’azienda laziale chiedeva al Tribunale europeo di esprimersi sul rifiuto di registrazione.
read more >Dal 1964 il Castello è di proprietà della famiglia Matta, la quale negli anni ’80 ha avviato il comparto ricettivo con 6 appartamenti all’interno del castello. Ad oggi le camere sono 16, comprendendo quelle interne al castello e le suites nella canonica. Sotto le mura troviamo un’incantevole piscina con vista panoramica sulla vallata, un incanto per gli occhi.
read more >Nel cuore storico e paesaggistico del Chianti, con vista scenografica su una Siena torreggiante e gli ultimi contrafforti della Toscana tirrenica ad occidente, Fonterutoli possiede una storia di assoluto interesse, a cominciare dalla nota ‘Leggenda del Gallo Nero’: pare che qui fu tracciato il confine tra le potestà di Firenze e Siena, con la vittoria della magnifica repubblica che pose il confine a soli 12 km da Siena, grazie alla destrezza del suo cavaliere partito all’alba – e ad un gallo nero tenuto a stecchetto per cantare forte e precoce rispetto al sorgere del sole!
read more >‘Fonterutoli caput mundi’. Questo è il concetto che tutt’oggi passa ai numerosi ospiti della tenuta. Francesco Mazzei vanta una lunga esperienza in ambito manageriale dove primeggiano aziende che portano alto nel mondo il nome del Made in Italy. La definizione del borgo di ‘piccola perla’ deriva dall’amore per la tradizione e le origini; la percezione del senso di famiglia è presto tangibile a tutti gli ospiti che decidono di trascorrere delle notti nei caratteristici appartamenti, situati nel centro del borgo.
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